Improvvisazioni di un attore che legge… ante un escenario vacío

La noche iba a ser una noche como otras muchas. Giovanni Mongiano, actor italiano, acudió al teatro del Popolo en Gallarate, Lombardía (Italia) para interpretar Improvvisazioni di un attore che legge. Cuando fue informado de que no se había vendido ni siquiera una entrada, Giovanni decidió -aún así- hacer el trabajo que había venido a hacer:

Ero lì per fare quello spettacolo, dovevo farlo. Non c’è stato calcolo, riflessione, solo il desiderio di fare ciò per cui ero venuto a Gallarate, di dare voce al mio teatro. Di recitare, anche se con le lacrime agli occhi, questo testo che parla della vita di palcoscenico, dura, romantica, almeno agli occhi degli estranei, piena di grotteschi imprevisti, di speranze sempre deluse e umiliazioni cocenti, ma da cui è impossibile separarsi.

Mongiano, de ese modo, nos ha dejado un ejemplo bellísimo de respeto -de amor- por una profesión, por el trabajo y por uno mismo. ¿No os parece?

Para Irene, Dani y Clara.